FAQ “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.”

Data di aggiornamento: 12 novembre 2020

1. Come si può consultare la propria posizione debitoria?
Gli avvisi di pagamento afferenti alla propria posizione debitoria sono presenti nella sezione “Avvisi di pagamento” nello stato “In attesa”.

2. Cos’è la linea di pagamento?
La linea di pagamento raggruppa uno o più avvisi che hanno lo stesso tipo dovuto e gli stessi valori per alcuni specifici campi che la identificano univocamente (per il tipo dovuto “Contributo Gara OE”, la linea di pagamento raggruppa gli avvisi che hanno gli stessi valori per i campi CIG, codice fiscale Debitore, codice fiscale Assegnatario).

3. Quali informazioni fornisce il dettaglio di una linea di pagamento per il tipo dovuto “Contributo Gara OE”?
La linea di pagamento fornisce in tempo reale la posizione creditoria o debitoria dell’operatore economico (Debitore) per uno specifico CIG e per un determinato Assegnatario, sulla base di una visione aggregata e di dettaglio di tutti gli avvisi pagati, in attesa e in corso e di eventuali rimborsi già ottenuti.

4. Per quale motivo il sistema Gestione Contributi Gara impedisce la creazione di un avviso di pagamento?
Nel caso in cui, per una linea di pagamento, siano già presenti almeno 2 avvisi di pagamento creati, il sistema non consente di procedere con la creazione di un ulteriore avviso di pagamento; l’utente è invitato a consultare il “Portale dei pagamenti” e ad utilizzare uno degli avvisi di pagamento “In attesa” per assolvere la propria posizione debitoria.

5. Per quale motivo il sistema Gestione Contributi Gara, quando è già presente un altro avviso, chiede un’ulteriore conferma se procedere con la creazione del nuovo avviso?
Nel caso in cui, per una linea di pagamento, sia già presente almeno 1 avviso di pagamento creato o pagato, il sistema lo segnala e chiede di confermare se procedere o meno con la generazione del nuovo avviso. Qualora l’utente ritenga opportuno creare un nuovo avviso di pagamento, può confermare, altrimenti può annullare tale operazione.

6. Cos’è necessario fare qualora venga generato un avviso di pagamento spontaneo che successivamente non si intenda più pagare?
Si deve annullare l’avviso.

7. Un avviso annullato per errore può essere reso di nuovo disponibile per il pagamento?
No. Nel caso in cui si renda necessario procedere al pagamento, bisogna generare un nuovo avviso.

8. Perché nella sezione “Avvisi di pagamento” sono visualizzati anche avvisi non generati dall’utente?
Nella sezione “Avvisi di pagamento” sono presenti anche avvisi, generati dall’Autorità o da soggetti terzi, per i quali l’utente risulta debitore.

9. Un soggetto terzo può effettuare il pagamento di un avviso?
Sì. Un soggetto terzo, che non ha visibilità diretta dell’avviso, può effettuare comunque il pagamento per conto del debitore utilizzando la funzionalità presente nella sezione “Ricerca avvisi conto terzi”.

10. È possibile pagare un avviso con una modalità difforme da quelle indicate nel “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.”?
No.

11. Se il versamento viene effettuato tramite la modalità “Pagamento mediante avviso”, la ricevuta di pagamento risulterà disponibile nella sezione “Pagamenti effettuati”?
La ricevuta sarà presente a conclusione dell’operazione di pagamento con esito positivo e alla ricezione da parte dell’Autorità della ricevuta telematica inviata dal Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP).

12. Quali sono le tempistiche entro le quali viene resa disponibile la ricevuta telematica da parte dell’Autorità?
La ricevuta telematica è resa disponibile dall’Autorità non appena la stessa viene fornita da pagoPA. Si tiene a precisare che l’Autorità non ha sotto il proprio controllo le tempistiche entro le quali i PSP producono le ricevute telematiche e pagoPA le rende disponibili.

13. Dove vengono indicati i costi di commissione per i pagamenti effettuati verso l’Autorità?
Nelle ricevute di pagamento rilasciate dall’Autorità non sono presenti i costi di commissione, in quanto attualmente, concluso il pagamento, non è previsto da parte di pagoPA l’invio di informazioni su tali costi agli Enti Creditori ovvero all’Autorità. Il PSP con il quale è stato effettuato il pagamento è l’unico beneficiario di tali costi e generalmente li dettaglia nella ricevuta che rilascia direttamente all’utente che ha effettuato il pagamento.

14. Cosa vuol dire lo stato “In corso” su di un avviso di pagamento?
Un avviso di pagamento risulta “In corso” se, a fronte di un tentativo di pagamento, non è stata ancora resa disponibile la ricevuta telematica da pagoPA.

15. Perché l’avviso risulta nello stato “In corso”, nel caso in cui si decida di non completare l’operazione di pagamento su pagoPA?
L’avviso rimane nello stato “In corso” fintanto che il “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.” non riceve da pagoPA la ricevuta telematica con l’esito del pagamento “non eseguito”.

16. Cosa si può fare se a distanza di tempo dal tentativo di pagamento non fosse ancora disponibile la ricevuta telematica e l’avviso di pagamento risultasse ancora nello stato “In corso”?
Qualora fosse trascorso troppo tempo, e soprattutto se si è in situazioni di urgenza, si può creare un nuovo avviso e procedere al suo pagamento, valutando l’utilizzo di un altro canale di pagamento. Successivamente, relativamente al precedente tentativo di pagamento, si può procedere alla richiesta di rimborso se avesse avuto un esito positivo oppure all’annullamento dell’avviso nel caso in cui il tentativo di pagamento avesse avuto un esito negativo.

17. Quando un avviso creato dall’utente viene annullato automaticamente dal sistema?
Qualora la stazione appaltante modifichi i dati di gara che rendano la contribuzione non più dovuta da parte dell’operatore economico, il sistema automaticamente annulla gli avvisi di pagamento nello stato “In attesa” al fine di evitare che l’operatore economico effettui un versamento non più dovuto.

18. È possibile inviare una richiesta di rimborso se dal dettaglio della linea di pagamento non risulta un importo rimborsabile?
Sì, l’utente può comunque inviare una richiesta di rimborso anche se dai dati presenti sul sistema non risulta un importo rimborsabile, indicando nelle motivazioni e/o in eventuali file allegati l’importo richiesto.

19. È possibile inoltrare documentazione a supporto della richiesta di rimborso?
L’utente nelle funzionalità di richiesta rimborso può effettuare il caricamento di file, esclusivamente in formato PDF, in numero e di dimensione indicate dal sistema.

20. È possibile verificare lo stato di lavorazione di un reclamo?
Sì, è possibile visualizzare le informazioni di dettaglio del reclamo disponibili utilizzando la funzione “Monitoraggio reclami”.

21.È possibile annullare un reclamo?
Sì, un reclamo può essere annullato fino a quando la richiesta non è ancora stata accolta oppure rigettata.